La vita delle statueIl viaggio di Jorge Luis Borges in Sicilia, la passione per la filosofia greca e le mani che si sostituiscono agli occhi. Per ridare respiro al mitodiValentina Bruschi24 FEB 20
L’uomo senza volto né catene“L’occidente in cui tutto è possibile sta impazzendo, perché la vita è una tragedia”. Parla la filosofa DelsoldiGiulio Meotti24 FEB 20
Ai tempi d’oro di BucciQuando l’attore e doppiatore era l’amico di famiglia che regalava tigri di carta ai bambini. Memorie arbitrarie della cronistadiMarianna Rizzini24 FEB 20
L’arte di cantare la barca che affonda e gli affondati di ieri e di sempreRiscoprire un grande romanzo di Joseph Roth durante un dibattito sul romanzodiMarco Archetti21 FEB 20
“Togliamo Omero e Virgilio in nome della diversità”. A Oxford sono impazzitiL’odissea dei classici nella più importante università al mondodiGiulio Meotti21 FEB 20
Nel cuore di Napoli il cuore rosso di Jan FabreNella cappella del Pio Monte della Misericordia quattro opere dell'artista contemporaneo dialogano con CaravaggiodiGiuseppe Fantasia20 FEB 20
Arte come “value”Invece del solito presente sicuro, Giulia Tosetti si è messa a pensare e produrre “economia dell’immagine”diGianluigi Ricuperati19 FEB 20
Addio Flavio Bucci, attore più credibile della veritàDa Ligabue alle collaborazioni con Sordi e Sorrentino. Aveva un volto e una vita irregolari, un talento contro il quale sembrava che la sua stessa esistenza di uomo si ribellassediEugenio Murrali18 FEB 20
Così la cultura interferisce con la geneticaDove si genera un vuoto della cultura, spirituale e materiale, nonché della salus, si crea lo spazio necessario per le malattiediFulvio Benelli e Giuseppe Simonetta18 FEB 20
Una preghiera per TarkovskijLa Russia, l’infanzia e le icone. Un film sul grande regista che non sapeva concepire l’arte in assenza di DiodiMicol Flammini17 FEB 20
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale