l'audacia della chiarezzaVirginia Dwan è stata la più influente gallerista americana, rivoluzionò il concetto di arteLa filantropa statunitense è morta domenica 4 settembre, all’età di 90 anni. Nata a Minneapolis nel 1931, si trasferì prima a Los Angeles e poi a New York. Le opere che ha sostenuto hanno spesso sfidato lo stato delle cose, piuttosto che esserne un raccontodiFrancesco Stocchi10 SET 22
Così batteremo i tiranniI baci, i panini col bacon, il dissenso, la letteratura, la musica, la bellezza, l’amore. Salman Rushdie spiega come sarà possibile superare il fondamentalismo e scegliere sempre la libertàdiSalman Rushdie10 SET 22
Venezia 2022Zeffirelli, che la cupa sinistra odiava perché era bravo e amava la bellezzaFu al centro della scena pubblica per polemiche e dichiarazioni che facevano scandalo. Mai però considerato come artista. Il “Conformista ribelle” di Anselma Dell’Olio in anteprima al Festival del Cinema, s’interroga sul paradosso di un personaggio inclassificabilediAndrea Minuz10 SET 22
la coscienza di un figlioCent’anni dopo Svevo, torna centrale il rapporto fra la morte del padre e la veritàNel libro più celebre dell'autore triestino, la scomparsa del padre diventa una faticosa contrattazione della verità, fra negazione e reinterpretazione capziosa. Ma il punto di svolta del rapporto genitore-autore arriva con Karl Ove Knausgård, dove l'autobiografia diventa tragediadiAntonio Gurrado10 SET 22
la mostraPovero Wagner. A Berlino non gli si perdona nessun peccatoNella grande mostra allestita nella capitale tedesca c'è tutto: dalle sue abitudini finanziarie a dir poco dispendiose a prove scritte nere su bianco del suo antisemitismo. Ma il compositore resta uno degli inventori della modernitàdiAlberto Mattioli9 SET 22
La corona prima di instagramE’ il gennaio dell’anno 1947, Elisabetta compie ventun anni, di lì a pochi mesi sposerà Filippo. Passato il terrore della guerra, avviata con sollecitudine la ricostruzione, la famiglia reale viaggia a bordo di una nave diretta a Cape Town.diSofia Silva8 SET 22
La corona prima di instagramE’ il gennaio dell’anno 1947, Elisabetta compie ventun anni, di lì a pochi mesi sposerà Filippo. Passato il terrore della guerra, avviata con sollecitudine la ricostruzione, la famiglia reale viaggia a bordo di una nave diretta a Cape Town.diSofia Silva8 SET 22
l'intervistaInizia Pordenonelegge. Apre Žantovský ex portavoce di Václav HavelAl festival che si tiene quest'anno a Praga si percepisce l'importanza di ripartire da uno dei luoghi più evocativi del continente, anche per rinsaldare le radici democratiche dell'EuropadiAlberto Fraccacreta8 SET 22
la mostraIl volto è un enigma. Le maschere di Bruno Pellegrino al MaxxiAl Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma è esposta Personae, un'installazione che restituisce individualità alla folla dipinta da Giuseppe Pellizza da Volpedo nel "Quarto stato". La genesi e i significati dell'opera nelle parole dell'artista, della presidente Giovanna Melandri e del filosofo Sebastiano MaffettonediNicola Contarini7 SET 22
Il corpo michelangiolesco della Pellegrini vs il vuoto concettuale di Mario MerzParagonando le foto del matrimonio di Federica Pellegrini con la scultura delle balle dell'artista milanese, la nuotatrice olimpionica appare come la donna più sexy fra le italiane note al grande pubblicodiAlfonso Berardinelli5 SET 22
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi