La situazioneSolo situationship. Una volta l’incertezza era un’anomalia, oggi è un metodo. In amore e non soloUn contratto con l'indeterminatezza che si è preso ogni campo. Le alleanze sono transitorie, così come le relazioni e le tendenze: è la forma-epoca, lo stare nel mezzo. "Abbiamo sempre barattato un po' di felicità per un po' di sicurezza" diceva Freud. Ma ora abbiamo rinunciato a entrambediEster Viola19 APR 25
il libro“Il Palio delle rane” di Alessio Torino, un bestiario e una appenninica fiaba ancestraleL'autore racconta un paese ai margini con una lingua scartavetrata e personaggi perduti: un poema disarticolato dove l’istinto batte l’avanguardia, e la fiaba si fa crudele liturgiadiAlberto Fraccacreta19 APR 25
l'intervistaL’algoritmo non sa aprirsi all’inatteso. Noi umani invece, con i nostri errori… Parla Telmo PievaniLa distinzione tra intelligenza e pensiero. "Esistono molte intelligenze, naturali e artificiali, ma solo l’umana è creativa e consapevole. L’intelligenza artificiale, pur potenzialmente potente, resta priva di immaginazione" dice il filosofo-scienziato e professore all'Università di PadovadiMichele Silenzi19 APR 25
Dubbi e proposteIl Qatar a Venezia. Il padiglione del paese del Golfo apre alla Biennale e cela non poche ombreNon si sa se sia stata fatta un’asta per il lotto concesso al paese arabo sull’isoletta di Sant’Elena, ma se crede davvero alla cultura come strumento di pace, deve dare una casa alla Palestina. Trasformando il lembo di terra sulla Laguna in un passo simbolico verso una vera nazionediFrancesco Bonami19 APR 25
Una boccata d’aria nel nichilismo novecentesco. (Ri)leggere ConradGiuseppe Mendicino racconta lo scrittore che non conobbe confini. Colui che aveva fede nel fatto che l'uomo, pur avendo in sé il peccato originale, è in grado di usare la propria libertà per sfidare le tempestediCarlo Maria Simone19 APR 25
TerrazzoDai booktoker ci salveranno i libri bruttiDal kitsch al trash, con un po’ di doppio senso, provincialismo e squallida goffaggine. Il nuovo volume di Auroro Borealo e Davide Rossi raccoglie tutte quelle chicche letterarie che sembrano meme, eppure esistono davvero. L’opposto della vanteria da “bottino” del Salone del librodiGiulio Silvano19 APR 25
L’insignificante crosta che si rivelò essere il Mantegna da tempo perdutoCreduta dispersa per secoli, la Deposizione riemerge inaspettatamente al Santuario di Pompei. Restaurato e autentificato, il dipinto è ora esposto alla Pinacoteca Vaticana, accolta come un evento storico dell’artediTommaso Ricci19 APR 25
tra religione e politicaIl cristiano Gentile: il grande filosofo che capì la forza della ChiesaCosì Gentile cercò di usare la Chiesa per inculcare nel cuore degli italiani una fede, una moralità, una virtù, diciamo pure: una religiosità nuova che portasse a compimento il RisorgimentodiSergio Belardinelli19 APR 25
E l’esperto nega pure l’interiorità. Poveri romantici, poveri psicoanalisti!Mente umana e macchine pensanti, un singolare punto di vista sulla conversazione tra Michele Silenzi e il professor Riccardo Manzotti su queste colonnediAlfonso Berardinelli19 APR 25
la mostraL'altro MapplethorpeA Venezia, oltre 250 opere per riscoprire l’eleganza formale e l’anima scultorea del fotografo americano. Nessuna censura, ma un viaggio in tre tappe per liberare l’artista dal cliché della sola provocazione eroticadiGiuseppe Fantasia17 APR 25
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi