Padri

La rubrica "Padri" fa parte dell'inserto Il Figlio, lo speciale di Annalena Benini. In ogni numero un padre racconta di sé, con i figli: storie, sentimenti, pensieri, ossessioni, scoperte. Sono qui disponibili tutti gli articoli.
20 GIU 16
Ultimo aggiornamento: 10:48 | 15 AGO 20
Immagine di Padri

Essere popolari a Roma nord, e poi un giorno rispondere: "Scialla" a un papà in incognito

Venerdì 29 luglio 2016

I pensieri di notte con tre bimbe che dormono

Venerdì 22 luglio 2016
Stanotte mi sono svegliato alle tre. Ho aperto gli occhi nel buio, sono arrivati i pensieri e non sono più riuscito a dormire. Allora mi sono alzato, ho aperto ai cani e siamo andati a fare un giro in giardino. Fuori l’aria era calda, il cielo coperto da nuvole spesse, dal bosco arrivava un rumore come di corteccia grattata con forza. Virginia e io, la settimana scorsa, abbiamo visto un cinghiale dalla finestra del bagno, una volta gli scoiattoli, e adesso mi chiede ogni giorno di andare a vedere. Per i primi anni di vita è stata terrorizzata da ogni forma vivente, mentre oggi è diventata di colpo un’animalista convinta, si arrabbia perfino se schiaccio una zanzara. Quando il rumore è scomparso sono rientrato in casa, ho richiamato i cani e sono salito. [Continua a leggere l'articolo di Matteo Bussola nella rubrica "Padri"]

A che cosa serve la letteratura con un figlio assetato che di notte si trasforma in Mister Hyde

Venerdì 15 luglio 2016

Una stanza d'ospedale, una figlia che piange

Venerdì 8 luglio 2016

Domande oblique per scoprire la temperatura emotiva della figlia

Venerdì 1 luglio 2016
Se a mia figlia infatti domandassi semplicemente: come stai? come risposta ne riceverei, ben che mi vada, un insopportato “uffa”, ma più di frequente un umiliante “vaffanculo”. Perciò, per indagare sul benessere spirituale di mia figlia oramai adulta e indipendente, ho deciso di aggirare l’ostacolo frontale e di chiederle subdolamente: hai forse chiamato il vivaio che da mesi dovrebbe aver già portato piante e vasi per la tua amata e invidiabile terrazza? ma lei risponde sempre: “No”. Secco, perentorio, ma non infastidito, e tanto meno umiliante. Mi accontento. Vado per gradi. Sto infatti diventando un esperto dell’indagine obliqua. Misuro la temperatura emotiva di mia figlia con domande apparentemente innocue, ma in realtà sempre orientate a un secondo fine. [Continua a leggere l'articolo di Pierluigi Battista nella rubrica "Padri"]

La linea frastagliata dei miei figli

Venerdì 24 giugno 2016

Il progressista Pascale e la vena che si gonfia per il figlio ambientalista ma un po’ borbonico

Venerdì 17 giugno 2016

Stefano Bartezzaghi e quel brivido al coccige ogni volta che qualcuno dice: “Sei un bravissimo papà”

Giovedì 10 giugno 2016

Quando i figli si svegliano

Giovedì 2 giugno 2016

La distanza tra me, che volevo essere Mick Jagger, e i miei figli

Giovedì 26 maggio 2016

Il giorno in cui i papà separati vanno dai loro figli

Giovedì 19 maggio 2016

La passione per il maiale portapannolini dell’uomo che gridava: Figli? Ma quando mai

Mercoledì 11 maggio 2016