Padri
La rubrica "Padri" fa parte dell'inserto Il Figlio, lo speciale di Annalena Benini. In ogni numero un padre racconta di sé, con i figli: storie, sentimenti, pensieri, ossessioni, scoperte. Sono qui disponibili tutti gli articoli.

Essere popolari a Roma nord, e poi un giorno rispondere: "Scialla" a un papà in incognito
Venerdì 29 luglio 2016
I pensieri di notte con tre bimbe che dormono
Venerdì 22 luglio 2016
Stanotte mi sono svegliato alle tre. Ho aperto gli occhi nel buio, sono arrivati i pensieri e non sono più riuscito a dormire. Allora mi sono alzato, ho aperto ai cani e siamo andati a fare un giro in giardino. Fuori l’aria era calda, il cielo coperto da nuvole spesse, dal bosco arrivava un rumore come di corteccia grattata con forza. Virginia e io, la settimana scorsa, abbiamo visto un cinghiale dalla finestra del bagno, una volta gli scoiattoli, e adesso mi chiede ogni giorno di andare a vedere. Per i primi anni di vita è stata terrorizzata da ogni forma vivente, mentre oggi è diventata di colpo un’animalista convinta, si arrabbia perfino se schiaccio una zanzara. Quando il rumore è scomparso sono rientrato in casa, ho richiamato i cani e sono salito. [Continua a leggere l'articolo di Matteo Bussola nella rubrica "Padri"]
A che cosa serve la letteratura con un figlio assetato che di notte si trasforma in Mister Hyde
Venerdì 15 luglio 2016
Una stanza d'ospedale, una figlia che piange
Venerdì 8 luglio 2016
Domande oblique per scoprire la temperatura emotiva della figlia
Venerdì 1 luglio 2016
Se a mia figlia infatti domandassi semplicemente: come stai? come risposta ne riceverei, ben che mi vada, un insopportato “uffa”, ma più di frequente un umiliante “vaffanculo”. Perciò, per indagare sul benessere spirituale di mia figlia oramai adulta e indipendente, ho deciso di aggirare l’ostacolo frontale e di chiederle subdolamente: hai forse chiamato il vivaio che da mesi dovrebbe aver già portato piante e vasi per la tua amata e invidiabile terrazza? ma lei risponde sempre: “No”. Secco, perentorio, ma non infastidito, e tanto meno umiliante. Mi accontento. Vado per gradi. Sto infatti diventando un esperto dell’indagine obliqua. Misuro la temperatura emotiva di mia figlia con domande apparentemente innocue, ma in realtà sempre orientate a un secondo fine. [Continua a leggere l'articolo di Pierluigi Battista nella rubrica "Padri"]
La linea frastagliata dei miei figli
Venerdì 24 giugno 2016
Il progressista Pascale e la vena che si gonfia per il figlio ambientalista ma un po’ borbonico
Venerdì 17 giugno 2016
Stefano Bartezzaghi e quel brivido al coccige ogni volta che qualcuno dice: “Sei un bravissimo papà”
Giovedì 10 giugno 2016
Quando i figli si svegliano
Giovedì 2 giugno 2016
La distanza tra me, che volevo essere Mick Jagger, e i miei figli
Giovedì 26 maggio 2016
Il giorno in cui i papà separati vanno dai loro figli
Giovedì 19 maggio 2016
La passione per il maiale portapannolini dell’uomo che gridava: Figli? Ma quando mai
Mercoledì 11 maggio 2016
Annalena Benini, nata a Ferrara nel 1975, vive a Roma. Giornalista e scrittrice, è al Foglio dal 2001 e scrive di cultura, persone, storie. Dirige Review, la rivista mensile del Foglio. La rubrica di libri Lettere rubate esce ogni sabato, l’inserto Il Figlio esce ogni venerdì ed è anche un podcast. Ha scritto e condotto il programma tivù “Romanzo italiano” per Rai3. Il suo ultimo libro è “I racconti delle donne”. E’ sposata e ha due figli.




