La possibile sintonia fra Macron e il Papa

Venerdì l’udienza in Vaticano con Leone XIV. Dall’Iran al fine vita, c’è molto da discutere

8 APR 26
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Foto di Alessandra Tarantino per Ap, via LaPresse

Venerdì prossimo, il Papa riceverà in udienza, nella Biblioteca del Palazzo apostolico, il presidente francese Emmanuel Macron. Nei mesi scorsi si era diffusa la fake news, ben costruita, secondo cui Leone XIV si sarebbe rifiutato categoricamente, per svariati e ridicoli motivi, di incontrare l’inquilino dell’Eliseo. Una balla costruita pure male, ma che aveva convinto buona parte dei commentatori a vario titolo esperti di questioni vaticane. In realtà, come si vede, il Pontefice non ha mai negato udienza a Macron (davvero qualcuno può pensare che Robert Prevost dica che uno dei capi di stato europei più rilevanti non può mettere piedi oltretevere?). Anzi: nell’attuale caos mondiale, tra Hormuz chiuso e bombe che cadono un po’ ovunque, discutere con il titolare dell’Eliseo risulta quantomai urgente. Soprattutto perché Macron sta sempre più assumendo i titoli dell’unico e vero oppositore all’ego trumpiano, che un giorno lancia ultimatum categorici (salvo poi smentirsi qualche ora dopo) e l’altro assicura che un accordo è a portata di mano. Certo, con la Francia i problemi non mancano: dalla legislazione sul fine vita alle derive della laïcité declinata secondo norme vecchie di più di un secolo, fino al consueto protagonismo “egemonico” che aveva portato Papa Francesco a non voler mettere piede sul suolo francese, e quando ci andò (a Marsiglia), specificò ai giornalisti che lui stava andando a Marsiglia per gli Incontri del Mediterraneo e non in visita ufficiale in Francia.
Con Leone XIV si apre una nuova stagione, si vedrà quanto produttiva. Soprattutto, si capirà se esista un terreno comune – al di là dei consueti e scontati auspici per la pace e il dialogo – su cui possa crearsi una sintonia fra la Santa Sede e Parigi. Chissà che i dubbi (eufemismo) sulla linea impersonata da Donald Trump e dall’universo fondamentalista cristiano americano che benedice le bombe sganciate un po’ qua e un po’ là non possano far scattare la scintilla.