Il Cavaliere dice che non l’ha scopata perché gli faceva compassione, Ruby conferma, la Boccassini insiste: l’hai scopata eccome, birbante, andando contro le tue stesse leggi, tratto da una foia senza pari. Il Cavaliere replica: tutto falso; Ruby conferma: falsissimo; la Boccassini persevera: tutto verissimo, non potevi non scoparla, maniaco come sei. Dal celebre famigerato “non potevi non sapere” si è passati all’esilarante “non potevi non scopare”, e questo assioma mi ricorda un episodio della giovinezza. C’era una volta a Milano una bellissima ragazza che i miei amici, il Sandrone in testa, dicevano mi volesse, gratis per di più poiché era “ricca di famiglia”, come anni dopo vezzoso Cacciari risponderà a De Michelis che gli faceva proposte oscene.