Correva il marzo del 2012 quando Edward Morse, professore a Princeton ma con una lunga esperienza al dipartimento di stato ai tempi di Carter e di Reagan, diede alle stampe un corposo studio dal titolo “Energia 2020: l’America sarà la nuova Arabia Saudita?”. Nel giro di sei mesi il professor Morse fu costretto a metter nel cassetto il suo lavoro per produrne uno nuovo di zecca, uscito a febbraio. Il titolo? “Energia 2020: the Independence day”. Non è escluso che l’accademico di Princeton, alla luce degli ultimi dati, debba esibirsi in una terza fatica. Gli Stati Uniti, infatti, stanno diventando la nuova potenza dell’export di greggio e gas.