Questa mattina un attentatore suicida (probabilmente un’ex guardia del corpo che lavorava per la famiglia Assad) si è fatto esplodere contro il palazzo della Sicurezza nazionale a Damasco. Nell’esplosione hanno perso la vita, tra gli altri, il ministro dell’Interno, Mohammed al Shaar, della Difesa, il generale Dawoud Rajha e il cognato di Bashar el Assad, il viceministro della Difesa Assef Shawkat. Gravemente ferito il capo dei servizi segreti, Hisham Bekhtyar, trasportato assieme agli altri sopravvissuti all’ospedale Shami, presidiato dalle forze della sicurezza.