E’ tutta colpa di Anne-Marie Slaughter. Perché noi la Slaughter la conosciamo, la seguiamo, l’abbiamo intervistata, ci aveva spiegato cos’è che non andava giù all’America del nostro caos europeo e noi solerti avevamo riferito ai lettori, insomma, abbiamo un’opinione sulla Slaughter. Poi lei scrive un articolo di una lunghezza fuori dal normale che diventa copertina dell’Atlantic e non si fa che parlare della Slaughter, ma non della Slaughter esperta di temi internazionali, ma della Slaughter mamma.