Sarà perché alla fine hanno concesso il diritto di voto alle donne. Ma agli americani veri, quelli tutti d’un pezzo e della vecchia scuola, di eleggere un presidente dotato di un tasso di virilità degno dell’incarico non riesce quasi mai. Andatevi a rileggere l’elenco e provate a trovarne uno che possa essere seriamente classificato, oltre che come fine politico, diplomatico esemplare, innovatore e quant’altro, anche come un uomo dotato di attributi grandi come Mount Rushmore. Trovato qualcosa? Di chi vogliamo parlare? Lasciamo riposare George Washington e la sua dentiera di legno nella tomba. Sorvoliamo su Abramo Lincoln, un martire e santo, che spesso però somigliava più al signor Tentenna che al decisionista che adesso mostrano nei film.