Una storia del secolo scorso. Due twentysomething, dopo aver diviso la stanza al campus di Amherst, decidono di prolungare la loro endless summer della giovinezza andando ad abitare insieme a Boston. Uno si sta faticosamente trasformando in un avvocato (riuscirà nell’impresa a intermittenza, perché la vocazione repressa di fare lo scrittore alla fine avrà la meglio) e si chiama Mark Costello. L’altro, invece, pare già rassegnato a un futuro da intellettuale che l’avrebbe portato a un’ondeggiante vita per lo più squattrinata, ma fortunatamente punteggiata dalla pubblicazione di alcuni dei suoi torrenziali, stravaganti scritti. Il suo nome era David Foster Wallace.