Geek santi subito, la rivincita è completata. Deflagra una marea inarrestabile, cresciuta negli anni 90, sulla quale naviga un modello sociale nato con la svolta tecnologica dei consumi e delle culture. Sono i “geek”, i nerd, i fissati con le invenzioni e le immaginifiche chance dell’universo digitale e la relativa proliferazione sottoculturale che ne è sgorgata – web, fumetti, tv, film, stili. Gates, Jobs, Brin, Zuckerberg e soci, per citare le popstar del gruppo. Cervelli che hanno cambiato il mondo, hanno riscritto le regole della comunicazione, dell’educazione e di altre cosette di questa portata. Per loro c’è stata prima decenza, poi dignità e oggi un’aura di divinità, rivestita d’una patina classica.