Ho visto e ascoltato Barack Obama, l’astro accecante destinato a illuminare la politica democratica americana dei prossimi anni. E mi sono fatto un’idea su di lui, di cui vi dirò. Non è stato facile, per niente. Per quanto Obama giochi a fare il novellino, il neoeletto che ha tutto da imparare, quello che al Senato di Washington dove l’ha spedito l’impressionante maggioranza dell’Illinois (un nero – solo il quinto nella storia a sedere su quegli scranni, mentre nel frattempo Bush prendeva a sberle Kerry) non sa neppure trovare la strada del bagno.