Dovremmo farlo, prima di essere costretti a farlo. Si può certo ironizzare sulle previsioni di quelli dello Stockholm ecc. ecc. – scienziati di sventura, del resto, come i profeti, sempre ce ne sono stati: sciaguratamente, più i secondi che i primi – ma che ci sia qualcosa da discutere rispetto alla nostra ingordigia alimentare, come molto da dire su una certa insensibilità spacciata per godereccio gusto della vita, pare indubbio. Leggi Vegetariani per forza nel 2050, anatomia di una boiata pazzesca di Nicoletta Tiliacos