Ora che tutto è andato, tutto è compiuto, tutto è finito (e quindi, tutto ricomincia) — e la folla s’indigna perturbata lungo il budello del Plebiscito per il Cav. offeso come Mandela e come Michelangelo, e la folla s’arrapa soddisfatta a sinistra (pur con differenti arrapamenti: pop. viola / reduci girotondini / palasharpini stagionati e kantiani / renziani emergenti / epifaniani tramontanti, ecc. ecc.) per l’immaginario Cav. quale Marie Antoinette issato sulla carretta verso la Conciergerie – restano sul bordo strada dell’intera faccenda, un po’ malmenati e un po’ appartati, quei pochi che a sinistra in questi mesi hanno provato a far argine: aspettiamo, vediamo, verifichiamo, consultiamo, sentiamo, argomentiamo.