Poi, di colpo, le facce cambiano. Intorno alle ferali cinque della sera, quando dall’era degli instant poll si passa a quella delle proiezioni, il meteorite cala e gli umori mutano – così come nel regolamento della marina borbonica, “tutti chilli” che stanno a prora finiscono a poppa, e “tutti chilli” che poppa stanno passano a prora: chi sorride si fa serio, chi annaspa riprende fiato. Se prima era Enrico Letta che con Bianca Berlinguer gongolava: “Siamo contenti, aspettiamo i dati veri per essere molto contenti”, quando i dati veri cominciano ad arrivare già il poco contenti sarebbe molto, e riappare un redivivo Daniele Capezzone. Leggi Passare l'election day all'Unità di Nicoletta Tiliacos