Oh, cribbio! Questa sì che è grossa… Sette anni, che uno ci si fa comodo comodo un giro al Quirinale (non ci fosse, peraltro, l’interdizione dai pubblici uffici). Sentenza dantesca, funesto contrappasso – ove godi, dice, adesso cadi. Tra il fottere e il comandare, si sa, il Cav. sempre indeciso è stato, titubante – un occhio allo stato e l’altro al burlesque, da fare la sfortuna sua, nella pratica di quest’ultimo, e la fortuna di falangi di comici. Sette anni: ci stanno quasi due Obama, tutta la serie dei “Cesaroni”, si potrebbe pure provare a sbrogliare nelle sere di mestizia l’intero “Ulisse” di Joyce: un’eternità e un’esagerazione – altro che lo scaramantico “quaranta di’, quaranta not, a san Vitur a cipa’ i bot” di giorni più canterini: quasi settanta volte quaranta, è la condanna.