Non è semplice nascere figli d'arte. Scatta il paragone, implacabile, con quello che ha fatto tuo padre. Se sei Daniele Conti, allora trovi una tua strada, soprattutto lontano da Roma. Perché lì ti ammazzano, non solo con il paragone ma anche con l'ironia greve: giallorosso e figlio di Bruno, l'eroe del Mundial e dello scudetto. Come sopravvivere? Diventando Conti a tua volta, ma Daniele. Alessandro Rosina non ha vissuto la classica trafila dal settore giovanile alla prima squadra. Ma era come se l'avesse fatto, perché la gente granata – sempre pronta a innamorarsi di chi sa come si coccola un pallone – l'aveva subito adottato.