Sinisa Mihajlovic è una di quelle persone che fa la gioia dei giornalisti. I concetti non sono banali, gli atteggiamenti non lasciano indifferenti. Non è mai accomodante, parla e agisce per colpire, come gli capitava quando giocava. Ogni portiere sapeva perfettamente in che modo avrebbe calciato un angolo oppure una punizione, ogni portiere era costretto ad arrendersi. Perché le parabole erano uguali a se stesse ma comunque differenti, pronte a recapitare un'insidia quando uno meno se lo aspettava. Come avviene oggi, che Mihajlovic è diventato allenatore. Chi se lo trova di fronte, sa con chi a che fare. Eppure c'è sempre qualcosa di nuovo, che lascia spiazzati.