Ragazzo ambizioso, Adem Ljajic. Con il programma della vita racchiuso in un numero, il 2 ripetuto due volte: il 22, il numero che al Milan ha significato Ricky Kakà, non uno qualsiasi. E' quello che il serbo sceglie quando arriva in Italia, con la Fiorentina pronta a inserirsi nel momento in cui il Manchester United decide di far cadere la propria opzione. Ljajic è già uno importante in Serbia. Ha appena 19 anni ma viene considerato un talento su cui giurare a occhi chiusi, anche nel futuro immediato. Tanto per intenderci, il Partizan lo fa giocare in prima squadra da due stagioni. Il problema è che talento, per chi viene dall'ex Jugoslavia, spesso non fa rima con comportamento.