Nella Juventus attuale anche lui avrebbe (forse) fatto una degna di figura. Il problema di Amauri è stato aver incrociato il bianconero negli anni confusi del dopo Calciopoli, quelli in cui il club spendeva, ma a sproposito. Per averlo nel 2008 erano stati investiti 30 milioni, una follia allora e maggiormente ai nostri giorni, parametrati a ciò che si può concedere il calcio italiano. Ma erano gli ultimi lampi di un'altra epoca, la Juventus non poteva ancora permettersi di trattare da una posizione di forza con le controparti.