Uno offre la mano, l'altro la rifiuta. Uno segna, l'altro sbaglia un rigore. Uno se la gode, dentro e fuori del campo, l'altro (forse) solo fuori. Sampdoria-Inter andava oltre la partita di calcio. Era il confronto a distanza tra Mauro Icardi e Maxi Lopez. Tra due che, la scorsa stagione, giocavano assieme, entrambi in blucerchiato. Tra due che, comunque, avevano già un destino diviso: il giovane Icardi pronto a trasferirsi all'Inter per andare incontro a un futuro radioso, lo stagionato Lopez in procinto di rientrare al Catania dall'ennesimo prestito, dopo essere stato illuso da una speranza di poter perfino fermarsi al Milan.