Il Def è un documento importante per la finanza pubblica, e per il governo Renzi quello che sta per presentare rappresenta la prima formalizzazione della sua politica economica. Da quanto emerso finora, nel Def di oggi dovrebbe essere accantonata la linea dell’elemosina in Europa per una deroga al tetto del 3 per cento al deficit in modo da finanziare le riduzioni fiscali preventivate. Posticipando dunque alcuni sgravi fiscali ambiziosi, si manterrà alta la pressione per la revisione della spesa. Il deficit sul pil, nel 2013, è al 2,8 per cento, solo lo 0,1 in meno sul 2012, mentre quest’anno dovrebbe essere possibile una riduzione di 0,2-0,4 punti per rassicurare i mercati che vedono il nostro rapporto debito/pil salire sopra il 130 per cento.