Solida nel pensiero e nell’incedere politico da ex prefetto ed ex ministro dell’Interno che, ai tempi del governo Monti, scherzava sul suo non essere donna di “intellighenzia”, il Guardasigilli Annamaria Cancellieri, già personalità “quirinabile” in ragione del suo equilibrio e della sua terzietà, non ha esitato a dire quello che molti nel Pd hanno paura anche soltanto a pensare, specie dopo le contestazioni a Luciano Violante: e cioè che sarebbe il caso di “riflettere” sulla costituzionalità della legge Severino visto che, ha detto Cancellieri, si sono espressi in direzione dell’incostituzionalità “giuristi di grande pulizia morale e valore tecnico”.