Signor Presidente del Consiglio, al suo governo è stato richiesto di rendere una relazione sull’opportunità o no che il nostro paese ratifichi un complesso di norme che sottopongono una rilevante porzione dell’attività imprenditoriale italiana a una giurisdizione unificata gestita da tribunali tedeschi, inglesi e francesi. Si tratta del cosiddetto brevetto unitario e, appunto, dell’attribuzione a quei giudici esteri del potere di emettere provvedimenti restrittivi e di condanna nei confronti di imprenditori del nostro paese, per iniziative di produzione e commerciali generate in Italia e ritenute in violazione di altrui diritti monopolistici di esclusiva brevettuale. Lo Prete Con queste “parti sociali” l’Italia non torna a crescere di Iuri Maria Prado