Su una cosa sono tutti d’accordo: è colpa di Rockerduck, il miliardario taccagno rivale di zio Paperone. E’ stato lui, sotto le spoglie della Banca centrale europea, del Fondo monetario internazionale e dell’Unione europea – per restare nel settore banchieri rappresentati oggi in Grecia dall’odiata Troika che impone tagli e sacrifici – a decidere del destino di Topolino, Minnie, Paperino e Qui Quo Qua in terra ellenica. Il ferale annuncio è stato dato il 31 agosto scorso dall’attuale editore di Mickey Mouse (il nome americano del topolino più amato dai bambini di ogni età) sulla sua pagina di Facebook: “La chiusura del nostro settore riviste, fra cui l’edizione di Topolino nei suoi vari formati, non è stata improvvisa o superficiale". di Gilda Lyghounis