La Nato deve rivedere la dislocazione delle proprie truppe in Europa e i paesi membri dell'Alleanza dovranno impegnarsi ad aumentare gli investimenti nel settore della Difesa. Ieri, durante un seminario della Nato a Parigi, il segretario generale Anders Fogh Rasmussen ieri ha spiegato gli obiettivi strategici che il blocco dei paesi occidentali dovrà perseguire nel più breve tempo possibile. "Di certo non si può assicurare una risposta rapida se non ci troviamo nel posto giusto", ha detto Rasmussen. Il segretario della Nato, che a breve lascerà la carica all'ex premier norvegese Jens Stoltenberg, accoglie così la richiesta avanzata da diversi paesi dell'Europa dell'Est, minacciati dallo spostamento delle truppe russe lungo il confine ucraino.