Sembra quasi di vederla, la boccuccia disgustata e molto francese di Philippe Ridet, il corrispondente da Roma del Monde, mentre davanti agli occhi gli si compone l’orribile trompe-l’oeil che lui stesso va immaginando e dipingendo: la mutazione genetica dell’anno, la “berlusconizzazione di Sarkozy”. In effetti, qualche (transeunte) aspetto d’analogia tra l’ex presidente De Funès e il Cavaliere ci può anche stare, pure se il principio di verosimiglianza premia di più il Nostro, e l’altro resta una brutta copia. E poi Ridet farebbe forse meglio a misurarsi con altre e più reali analogie, come il declassamento delle agenzie di rating, che ormai azzoppa pure Parigi (Fitch è passata dalla tripla A a AA+).