Nel paese del naso lungo e della memoria corta, la chiusura della procedura europea di infrazione per debito eccessivo viene celebrata con una mezza bugia e un’omissione intera. La bugia sta nel tono trionfalistico con cui “la promozione in A” viene presentata dal governo di Enrico Letta, quasi il merito fosse suo: un piccolo e giustificabile escamotage di propaganda. L’omissione, più grave, è la damnatio memoriae con cui ormai da ogni parte si cerca di scaricare tutte le colpe delle cose che non vanno su Mario Monti e sul suo governo.