Dopo anni di ricerche, di piani complicati e di battaglie politiche, l’Unione europea è sul punto di abbondonare Nabucco, il progetto energetico che avrebbe dovuto garantire la sicurezza delle forniture ai paesi dell’Ue senza dipendere dalla Russia. Fra poche settimane il volubile governo dell’Azerbaigian deciderà il nome dei clienti ai quali vendere le riserve di gas che si trovano nel mar Caspio, e il consorzio Nabucco, uno dei pretendenti principali, corre il serio pericolo di rimanere a secco. Secondo fonti dell’agenzia Reuters si sta facendo largo un rivale pericoloso di nome Tap, che sta per Trans Adriatic Pipe.