Quando si è saputo che alle elezioni in India l’affluenza era stata la più alta di sempre, più alta ancora di quel 1984 in cui tutti andarono alle urne a votare Rajiv Gandhi dopo che due guardie del corpo avevano ucciso la madre Indira, tutti hanno pensato: Modi ha stravinto. Narendra Modi, 63 anni, ex governatore dello stato del Gujarat, candidato del Bharatiya Janata Party, il partito dell’opposizione nazionalista indù, sarà il prossimo premier indiano – e sarà il più potente nella storia recente dell’India. I risultati delle elezioni, durate più di un mese, sono stati resi pubblici ieri, e le percentuali di voto non spiegano la portata della vittoria del Bjp.