Che a Joseph Ratzinger l’incontro di preghiera interreligioso per la pace convocato da Karol Wojtyla ad Assisi nel 1986 non piacesse è certo. “Così si apre la strada all’indifferentismo e al relativismo religioso”, era il giudizio di molti all’interno della curia romana, secondo alcuni anche quello dell’allora prefetto dell’ex Sant’Uffizio. Il cardinale Ratzinger, che nel 2000 ha firmato la dichiarazione “Dominus Iesus” dedicata all’unicità e all’universalità salvifica di Gesù Cristo e della chiesa, ad Assisi nel 1986 non era andato.