Tassi negativi per la Banca centrale europea (Bce)? In vista del Consiglio direttivo del 5 dicembre, si muovono truppe e opinioni intorno a una decisione che potrebbe avere per l’Eurotower la stessa portata dell’allentamento monetario (o Quantitative easing) inaugurato tempo fa dalla Federal reserve statunitense. I tassi non sono quelli di riferimento – già ridotti da Mario Draghi al minimo dello 0,25 per cento – ma l’interesse riconosciuto ai depositi di privati presso la Bce, oggi a zero. Obiettivo: costringere la liquidità a emigrare verso il credito reale.