Chi sta con chi. Chi non è con me e con noi è contro di me e contro di noi. In procura a Milano non si parla d’altro da quando il caso Bruti Liberati-Robledo, che non è uno scontro personale ma di politica giudiziaria, è diventato di pubblico dominio. Ieri, per dire il clima, Ilda Boccassini, ascoltata dalla commissione del Csm ha detto che Alfredo Robledo, titolare delle inchieste sulla corruzione e diventato suo rivale nella gestione di alcuni fascicoli importanti, “ha dichiarato il falso”, quando l’ha accusata di essersi “rifiutata di rispondere” alla sua richiesta di trasmissione degli atti relativi all’inchiesta su Expo. di Frank Cimini