Un cambiamento importante, quello che si appresta a fare il Ft, forse uno dei pochi a poterselo permettere in un periodo di crisi e orizzonti ristretti per la sopravvivenza economica del giornalismo mondiale. Barber ne è consapevole, arrivando a dire la verità sul metodo di lavoro – “è morto per sempre il processo produttivo del giornale mutuato dagli anni Settanta, che ha subìto cambiamenti nel tempo solo per aggiungere edizioni locali nel corso della notte” – e pronunciando quella che per le orecchie di molti sedicenti puristi dell’informazione tradizionale suona come una bestemmia: “In futuro, il giornale cartaceo deriverà dal web e non viceversa”. Quel futuro è già arrivato.