Dal Palasharp alla Biennale della democrazia (titolo: “Tutti. Molti. Pochi”, contro le “insidie che la concentrazione dei poteri comporta per la vita democratica”, per usare le parole di Giorgio Napolitano nel messaggio di saluto inviato ieri). Cinque giorni a Torino per convincere il popolo che è arrivato il momento di decapitare il Re. Gustavo Zagrebelsky, il giurista del gruppo puritano dei tecnici del colpo di stato e presidente della Biennale, usa Joseph De Maistre per spiegare le sue intenzioni: “Il potere di tutti si esercita solo nei momenti eroici, quando si abbatte il tiranno". Leggi Urge una moratoria sull’espressione “macchina del fango” - Leggi Caciara alla Camera - Leggi La piazza grida “bisogna eliminarli fisicamente”