Domenica gli abitanti di Bologna sono chiamati a votare un referendum cittadino sul finanziamento alle scuole dell'infanza. Se ne è scritto e detto molto, in questi giorni. Dal referendum di domenica non dipendono soltanto le sorti dei bambini bolognesi (i quali nel caso di una vittoria del fronte che vuole abolire il milione di euro all'anno di finanziamento alle paritarie private non troverebbero per la maggior parte posti in quelle statali e comunali, sia chiaro), ma anche quelle delle scuola italiana in generale.