Ieri era la Giornata mondiale dell’ambiente, ma in pochi se ne sono accorti. Partita qualche decennio fa con l’intenzione di sensibilizzare l’umanità che rovina il Pianeta, si è presto trasformata nell’istituzionalizzazione a livello mondiale del luogo comune “una volta qui era tutta campagna”, sospiro a seguire compreso. Coccinelle liberate nei campi, alberi da abbracciare e qualche appello sono state le cose più rilevanti della giornata di ieri. In tema di ambiente il catastrofismo non si porta più, e avendo l’ambientalismo campato grazie ad annunci choc e previsioni apocalittiche sul futuro, da qualche tempo si ritrova con il fiato corto, e non per colpa della troppa CO2 presente nell’aria.