Attaccate dagli imprenditori, sbeffeggiate dai consumatori, criticate dalla stampa, le banche italiane hanno deciso di protestare contro il governo e presto apriranno un pubblico fronte polemico con i regolatori, ovvero la Banca d’Italia. Il giorno dopo l’annuncio del vertice dell’Abi, l’associazione bancaria italiana, di dimettersi contro la norma inserita nel decreto liberalizzazioni che abolisce di fatto le commissioni sui prestiti, la posizione dell’Abi presieduta da Giuseppe Mussari ha trovato il consenso dell’Udc di Pier Ferdinando Casini e la freddezza del premier Mario Monti