Quando ascolta il ministro dell’Economia che denuncia il ritorno della speculazione, non si meraviglia, anzi. Così come condivide il rinnovato appello di Giulio Tremonti a regole “etiche” nel sistema finanziario internazionale e i rimbrotti tremontiani agli alti bonus dei banchieri, specie americani, tornati ringalluzziti. Si dirà: la coincidenza di vedute tra Tremonti e il presidente dei banchieri italiani, Giuseppe Mussari, è frutto della convenienza: meglio avere rapporti non conflittuali con il ministro del Tesoro.