Le 107 pagine dell’ultima bozza del decreto sulle liberalizzazioni che, nei programmi del governo Monti, sarà approvato dal Consiglio dei ministri di domani, sono una poderosa iniezione di libertà economica e imprenditoriale. Il giudizio è pressoché unanime nella maggioranza tripartita. Certo, gli ultraliberisti di Pdl, Pd e Terzo polo avrebbero preferito anche altre misure, ma il più è nemico del bene, si mormora alla presidenza del Consiglio e nei principali ministeri che hanno redatto l’articolato del decreto. Leggi Decreto liberitutti - Leggi Il giorno dei tassisti. I leader, le arringhe, le condizioni per Monti