“Confindustria? Chiacchiere e distintivo”. Ossia non sei nulla, non vali nulla, sei solo parole. Ugo Calzoni, braccio destro del presidente Luigi Lucchini in Confindustria dall’84 all’88 e poi direttore generale dell’Ice e di Confindustria Lombardia, ricorre alla frase con cui Robert De Niro, nel ruolo di Al Capone, apostrofava il poliziotto che l’aveva fatto arrestare per definire l’attuale vertice confindustriale. Ma Calzoni, classe 1945, manager che ha spaziato dal gruppo Lucchini alla Fiera di Parma passando per la Sea (aeroporti milanesi), nasconde dietro l’ironia una serissima convinzione.