Nella vita di un artista c’è un momento fatale in cui i confini nazionali si trasformano da trampolino per la celebrità in un rigido piano inclinato verso la sterilità creativa. All’inizio la patria sembra una culla accogliente, piena di punti di riferimento, mani da stringere, cose belle da cui lasciarsi ispirare e abitanti con cui scambiare esperienze, storie e quant’altro. Tutti, a quel punto, sono giovani e aitanti, pieni di idee rivoluzionarie.