La vittoria di Newt Gingrich alle primarie della South Carolina è un’ulteriore conferma della frammentazione ideologica e strategica di un partito dalle molte anime che nelle votazioni dei primi tre stati ha promosso tre candidati diversi. Il columnist del New York Times Ross Douthat, uno dei due conservatori nel parco degli opinionisti del quotidiano, lo chiama “il fallimento del conservatorismo”, dove fallimento indica innanzitutto “l’incapacità di offrire idee e soluzioni politiche credibili”.