Le guardie private di Joe Miller hanno ammanettato il direttore del sito Alaska Dispatch, Tony Hopfinger, mentre tentava di fare domande al candidato del Tea Party dopo un comizio ad Anchorage. Non è stata la polizia, ma i pretoriani a contratto dell’aspirante senatore, incaricati di sedare ogni potenziale interferenza alla campagna elettorale. Miller è il volto oltranzista del Tea Party, troppo libertario e indipendente persino per Sarah Palin, che pure lo ha sostenuto.