Essere la croce di un vecchio mostro del Senato democratico è senz’altro lusinghiero per un repubblicano, e andare alla sfida provenendo dal grado zero della politica aumenta il piacere dell’agone. Sharron Angle è una “nonna”, dice lei, arrivata per caso in politica, naturalmente in quota Tea Party. La campagna delle primarie di Angle era una cosa difficile da credere: i manifesti sembravano fatti nel 1998, la campagna era disorganizzata, lei sembrava non avere la minima idea di cosa fosse un discorso politico.