Beth Myers fa un lavoro logorante, seleziona il candidato alla vicepresidenza per conto di Mitt Romney, lo sfidante repubblicano di Barack Obama. Il vetting, il processo di selezione dell’uomo giusto al momento giusto, non è un lavoro di intuito e immaginazione, ma una scienza scrupolosa le cui leggi sono contenute nei codici non scritti della politica americana. Si tratta di scavare nel passato di una rosa di candidati che si assottiglia con il passare delle settimane e dei mesi, raccogliere dichiarazioni dei redditi e cartelle cliniche, scandagliare centinaia di interviste e comunicati stampa.