L’inesorabile crisi del dollaro, il suo declassamento da valuta di riferimento globale a moneta fra le monete, è un apocalittico luogo comune che gira dallo scoppio della crisi finanziaria. Gli Stati Uniti hanno un debito troppo alto, il clima politico di Washington è troppo instabile, la Fed usa con troppa disinvoltura politiche monetarie non convenzionali per sostenere la crescita, il biglietto verde non può mantenere il suo primato in questo mondo fluido e multipolare. Al dollaro si applicano ragionamenti analoghi a quelli riservati, più in generale, all’America e al suo posto nel mondo. Leggi anche Soldi bucati