Il settimanale New Yorker non metterà in copertina un’altra eastwoodiana sedia lasciata sguarnita da Barack Obama, perché al secondo dibattito il presidente è pervenuto e ha mostrato di padroneggiare ancora le qualità comunicative attorno alle quali ha creato il suo personaggio. I liberal di Msnbc esultano, il New York Times e l’Huffington Post celebrano il ritorno di Obama, Andrew Sullivan del Daily Beast, forse l’obamiano rimasto più scottato dopo l’imbarazzante sconfitta nel primo dibattito, è “bloody elated”, euforico, come ha detto con lo slang britannico che gli compete.