L’Amministrazione Obama ha un protocollo collaudato per gestire piazze in subbuglio e guerre civili nelle quali non ha alcuna intenzione di mettere il becco. Si schiera con la fazione ribelle che chiede il rovesciamento del regime, affetta empatia, denuncia oscenità morali e barbarie, striglia severamente i leader in questione via telefono, invoca i trattati internazionali, minaccia sanzioni immancabilmente “crippling”, cioè in grado di azzoppare qualunque economia, dice minacciosamente che “tutte le opzioni sono sul tavolo” e poi non fa nulla. Leggi anche De Biase La piazza di Kiev ha perso la sua identità, il regime va all’assalto finale - Peduzzi Il fallimento dell’occidente in Ucraina ha un volto di donna e il colore sbiadito di uno zombie